Capannori è un comune della piana lucchese considerato uno dei comuni rurali più grandi d’Italia

Il territorio di Capannori si estende in parte nella pianura a sud di Lucca, fin verso le pendici settentrionali del Monte Pisano, e tra le propaggini collinari dell'Appennino pistoiese. I confini hanno subìto nel corso del tempo numerose modifiche, raggiungendo l’assetto attuale nel 1925, quando venne sottratta a Capannori la frazione di Badia Pozzeveri, aggregata al comune di Altopascio.

Capannori, ricordata per la prima volta in un documento del 745, quando un chierico lombardo stabilì il proprio domicilio «in finibus Lucensis loco dicto Capannole», dove fondò una cappella e un ospizio intitolati a San Quirico, si mantenne sempre sotto la giurisdizione di Lucca, di cui seguì le vicende storiche. Fece quindi parte del commissariato delle Sei Miglia, divenendone la sede dal 1673. Capannori ha dato i natali all'architetto Lorenzo Nottolini (1787-1851); al fisico inventore Felice Matteucci (1808-1887); all'esploratore Carlo Piaggia (1827-1882).

Capannori comprende quaranta frazioni, ognuna delle quali con caratteristiche proprie che la rendono unica. Quello capannorese è un territorio molto variegato, ricco di storia, arte, archeologia, tradizioni, natura. 
Un elemento che caratterizza questo affascinante comune è costituito dalla presenza di stupende ville monumentali, dimore storiche di campagna che i mercanti lucchesi costruirono dal XV al XIX secolo. Oltre alle ville, a Capannoni si possono visitare le pievi, che per la loro imponenza e le opere d’arte che conservano, offrono una dimostrazione dell’importanza goduta da questo territorio nel corso dei secoli.
Un itinerario di grande interesse naturalistico è quello offerto dai borghi delle camelie, Pieve e Sant’Andrea di Compito, che nel periodo primaverile diventano protagonisti della Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia, una manifestazione che vede l’apertura di molti giardini dove si può amminare questo splendido fiore.
Un altro itinerario che merita di essere percorso è quello della Strada del Vino, che attraversa la parte nord del comune, con la possibilità di degustare prodotti tipici in alcune aziende agrituristiche. Le colline delle frazioni a sud, situate a ridosso dei Monti Pisani, sono ricoperte da vasti oliveti e offrono un’importante produzione di Olio Extra Vergine d’Oliva.
Sulle colline capannoresi si trovano anche numerose fontane, dalle quali sgorga un’acqua dalle qualità organolettiche rinomate e collegate in un unico percorso denominato “La via dell’acqua”.
Parlando di acqua non si può non menzionare l’Acquedotto di Lorenzo Nottolini, monumento di grande importanza storica, costituito da ben 484 archi in mattoni e pietra di Guamo.
Di particolare interesse naturalistico è l’Oasi del Bottaccio, istituita nel 1993 dal WWF e, nella frazione di S. Martino in Colle, la grande quercia secolare, iscritta nell’albo degli alberi monumentali d’Italia.