Il nome deriva dall'unione di due centri abitati, Capraia Fiorentina e Limite sull'Arno. Per abbreviare la denominazione che avrebbe accomunato le due parti è stato scelto di tenere soltanto il nome principale dei due centri, scelta però che ha valore solo in ambito burocratico poichè i due centri continuano ad essere ben distinti, sia storicamente che dal punto di vista urbanistico-territoriale.

Il territorio del Comune di Capraia e Limite si estende lungo il medio corso dell'Arno. Collocato sulla riva destra del fiume, con i centri abitati di Limite sull'Arno e di Capraia Fiorentina alle pendici del Montalbano, è facilmente raggiungibile dalle maggiori città della Toscana, data la sua posizione centrale. Il territorio è prevalentemente collinare ed è costituito da una considerevole varietà di paesaggi.La parte settentrionale del territorio è occupata dal versante sud del Montalbano, una catena di colline che raggiunge i 633 metri di altezza e che si estende ad arco dal Masso della Gonfolina, sulla riva sinistra dell'Arno, fino a Serravalle pistoiese alle porte di Pistoia. La parte più elevata del Comune di Capraia e Limite è un territorio prevalentemente boschivo con cerri, pini, lecci e altri alberi d'alto fusto. Nelle zone collinari si coltivano viti e olivi.Percorrendo la strada che da Limite raggiunge la sommità del Montalbano, si incontra un piccolo gruppo di case che costituisce la frazione di CastraLimite sull'Arno Scendendo verso il corso dell'Arno i boschi fanno spazio a olivete, pascoli e coltivazioni vinicole. L'arco collinare scende dolcemente verso l'Arno e quindi lascia spazio, in prossimità di questo, a una sottile striscia pianeggiante sulla quale sorge l'abitato di Limite.Capraia FiorentinaL'abitato di Capraia Fiorentina è situato su uno sprone che scende a picco sull'Arno e conserva ancora le caratteristiche strutturali di borgo medioevale fortificato.