Cittadina nel cuore della Toscana, in posizione strategica tra Firenze, Pisa e Siena, Empoli ha conservato nel tempo il suo aspetto dinamico, coltivando la vocazione agli scambi commerciali, anche grazie ad una lunga tradizione di attività produttive capaci di coniugare spirito imprenditoriale, creatività e coesione sociale. 

Famosa per essere la terra natale di Pontormo, oltre che per la splendida facciata della Collegiata di Sant'Andrea e per le numerose opere e monumenti di rilievo che si trovano percorrendo le strade del centro storico.

Il centro cittadino è rappresentato da Piazza Farinata degli Uberti, familiarmente chiamata dagli empolesi “Piazza dei Leoni”, per la fontana con i leoni di Luigi Pampaloni. Vi si affacciano alcuni degli edifici più emblematici dal punto di vista storico ed artistico: la Collegiata di S. Andrea, con l’adiacente Museo della Collegiata, autentico scrigno di opere d’arte dal Trecento al Seicento, Palazzo Pretorio, Palazzo Ghibellino, che ospita il Museo Civico di Paleontologia e mostre temporanee gestite da alcune delle molte associazioni culturali che contribuiscono ad arricchire il tessuto cittadino. Gli altri palazzi, molto antichi anch'essi, circondano la piazza con un porticato, disposizione abbastanza insolita nelle città o nelle piazze toscane. 

Altro museo che merita una visita è il Muve, Museo del vetro di Empoli, che documenta la storia della produzione vetraria empolese. Si trova all’interno dell'ex Magazzino del Sale, recentemente ristrutturato e tappa della via Salaria. Dal Museo della Collegiata meritano una visita anche la vicina Chesa di S. Stefano degli Agostiniani, che fa parte del Convento degli Agostiniani, dove attualmente ha sede la Biblioteca Comunale. Da visitare sono anche la Casa di Pontormo, la Casa natale di Ferruccio Busoni, situata in Piazza della Vittoria.